Cosa è il piano Impresa 4.0

Si tratta di un insieme di misure e agevolazioni che hanno come obiettivo principale quello di favorire gli investimenti per l’innovazione e per la competitività delle varie imprese. Il termine Impresa 4.0 indica la quarta rivoluzione industriale, il processo che porterà alla produzione industriale del tutto automatizzata e interconnessa.

Impresa 4.0 2019

Nella legge di Bilancio 2019 vengono delineate le nuove agevolazioni per le aziende. Le agevolazioni vengono rimodulate in base al tipo di investimento e non in base alla dimensione dell’impresa, così da incentivare anche gli investimenti più piccoli.

Aliquote Iperammortamento

Per tutti i nuovi investimenti a partire dal primo gennaio 2019 le aliquote sono:

  • 270% per i progetti fino a 2,5 milioni;
  • 200% per quelli tra 2,5 e 10 milioni;
  • 150% per quelli tra 10 e 20 milioni.

Rimane confermata la maggiorazione del 140% per gli investimenti in beni immateriali (software) a investimenti in beni materiali Impresa 4.0 per i soggetti che fruiscono dell’iperammortamento

Investire in formazione

Viene rinnovato per il 2019 il credito d’imposta per le attività di formazione del personale sulle tecnologie 4.0. Mentre nel 2018 l’incentivo permetteva alle imprese di recuperare il 40% del costo orario del personale impegnato – come alunno o come docente interno – nelle attività di formazione, la legge di bilancio 2019 introduce tre aliquote diversificate per classe dimensionale delle imprese:

  • 50% per le piccole imprese, con un tetto massimo di 300.000 euro;
  • 40% per le medie imprese, con un tetto massimo di 300.000 euro;
  • 30% per le grandi imprese con un tetto di 200.000 euro per azienda.

Requisiti obbligatori

Le nostre soluzioni soddisfano tutti i requisiti obbligatori fissati dalla Legge di Bilancio ed almeno due requisiti aggiuntivi, vediamoli nel dettaglio:

  • controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller);
  • interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
  • integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
  • interfaccia tra uomo e macchina semplice e intuitiva;
  • rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza, salute e igiene del lavoro

Requisiti aggiuntivi (almeno 2 su 3)

  • sistemi di tele manutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
  • monitoraggio in continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e ad attività alle derive di processo (macro parametri);
  • caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico)

Chi può godere del beneficio fiscale dell’iperammortamento Impresa 4.0

Possono goderne tutte le imprese italiane (con sede fiscale in Italia) di tutte le tipologie (Srl, SpA, Sas, Snc) e di tutti i settori economici, ad esclusione delle imprese che applicano il nuovo regime forfettario. Da dopo l’entrata in vigore del Decreto chiamato “dignità” del luglio 2018, i beni acquistati devono essere operativi all’interno del territorio nazionale.

Tempistiche

L’iperammortamento vale per beni nuovi acquistati, anche in leasing, dal primo gennaio 2019 fino al 31 dicembre 2019. È possibile applicarla anche a beni consegnati, installati e messi in funzione fino al 31 dicembre 2020; però deve essere stato emesso l’ordine e pagato un acconto — maggiore del 20% — entro il 31 dicembre 2019

Cosa succede per gli investimenti decisi nel 2018

Per gli investimenti per i quali sia già stato dato acconto del 20% entro il 31 dicembre 2018, o siano stati acquisiti nel 2018 ma non ancora interconnessi, non cambia nulla, si applica la legge di bilancio 2018 con iperammortamento al 250 %.